Trump ha dichiarato all'Onu di mantenere un impegno inalterato contro l'arma nucleare iraniana, mentre il presidente iraniano Pezeshkian ha affermato che la resistenza del suo paese aumenterà di fronte alle sanzioni e alle pressioni esterne. Durante l'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, Trump ha espresso la sua determinazione a impedire all'Iran di ottenere armi nucleari, sottolineando che la sua posizione rimarrà ferma anche dopo le elezioni midterm. Ha anche menzionato la possibilità di un accordo dopo le elezioni, ma ha aggiunto che, in caso di scelta tra annientamento e accordo, opterà per la distruzione.

Pezeshkian, invece, ha sottolineato che l'Iran non si arrenderà alle sanzioni e alle pressioni esterne, affermando che la resistenza del paese sarà più forte. Ha parlato di una posizione di difesa nazionale e di una volontà di non cedere alle pressioni internazionali. Entrambi i leader hanno utilizzato l'Onu come piattaforma per esprimere le loro posizioni, evidenziando tensioni e divergenze nel contesto internazionale.

Le dichiarazioni di entrambi i presidenti riflettono una situazione complessa, con l'Iran che si difende contro sanzioni e pressioni, mentre gli Stati Uniti cercano di mantenere un controllo sull'arma nucleare. La discussione ha suscitato reazioni e osservazioni da parte di altri membri delle Nazioni Unite, ma non ha portato a un accordo immediato.