Trump ha espresso critiche forti nei confronti dell'intervento della Corte penale internazionale (Cpi) negli Stati Uniti, definendolo "fuorilegge". L'annuncio è stato reso noto da Il Fatto Quotidiano, il 23 settembre 2026. Secondo il giornale, Trump ha affermato che gli Stati devono uscire dall'organismo, sottolineando la sua non conformità con le leggi nazionali.
La posizione di Trump ha suscitato reazioni internazionali, con alcuni leader che hanno espresso preoccupazione per l'incertezza legale. Mentre alcuni paesi hanno cercato di mantenere il dialogo con la Cpi, altri hanno espresso appoggio al presidente Usa.
La decisione di Trump potrebbe influenzare le relazioni internazionali, in particolare con i paesi che hanno aderito alla Cpi. L'organismo, noto per la sua azione contro i crimini internazionali, ha visto un aumento delle tensioni negli ultimi mesi.
La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi, con la Cpi che potrebbe rispondere con una dichiarazione ufficiale. La posizione di Trump rappresenta un ulteriore passo nella sua politica estera, che ha visto un aumento di tensioni con organismi internazionali.





















