Negoziazioni tra delegazioni degli Stati Uniti e dell'Iran si svolgono a New York per trovare un accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. La riapertura dell'oleodotto è un tema centrale nel colloquio, con la proposta iraniana che prevede la liberazione dello Stretto in cambio di un allentamento del blocco economico. Il presidente americano, Trump, ha espresso la sua posizione durante il vertice, sottolineando l'importanza di un'intesa con l'Iran o il rischio di un "inferno".

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha incontrato l'inviato statunitense Steve Witkoff a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, per discutere le condizioni iraniane per la riapertura dello Stretto. Araghchi ha chiesto agli Stati Uniti di revocare il blocco navale e di scongelare i beni iraniani.

Il ministro italiano degli Esteri, Antonio Tajani, ha partecipato a un punto stampa a New York, sottolineando l'importanza di trovare un accordo per la pace nel Medio Oriente. Tajani ha espresso la volontà di favorire la pace e ha sottolineato la collaborazione tra Italia e Stati Uniti.

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite si svolge a New York, con leader mondiali che partecipano alle discussioni. Il vertice tra Usa e Iran rappresenta un momento cruciale per la stabilità nel Golfo.