Ursula von der Leyen ha proposto al Canada lo status di membro associato nell'ambito della partnership transatlantica, un passo che ha suscitato reazioni immediate da parte di Donald Trump. Il presidente statunitense ha minacciato di applicare dazi molto pesanti sui prodotti provenienti dall'Unione europea nel caso in cui l'UE procedesse con l'adesione canadese. Le tensioni commerciali tra Washington e Bruxelles risalgono a diversi anni, ma la questione del Canada ha riacceso il dibattito sulle relazioni transatlantiche.

La proposta di von der Leyen mira a rafforzare la cooperazione con Paesi con idee simili, come il Canada, per affrontare sfide globali. Tuttavia, Trump ha sottolineato la sua posizione di opposizione, sostenendo che l'UE non ha bisogno di prodotti canadesi e che potrebbe tagliare il commercio con l'Europa. L'Ue ha cercato di tranquillizzare Trump, affermando che la partnership non è contro gli Stati Uniti.

Nel frattempo, l'analisi di esperti come Nicoletta Pirozzi ha evidenziato la mancanza di una visione geopolitica chiara da parte dell'Ue. Mentre l'Ue cerca di rafforzare i legami con il Canada, il rischio di un conflitto commerciale con gli Stati Uniti rimane alto. La situazione potrebbe evolvere rapidamente, con conseguenze significative per l'economia europea.