Trump ha rifiutato una proposta iraniana durante un incontro a New York, dichiarando di non voler essere condizionato. Il tycoon ha anche annunciato di voler battezzare lo Stretto con il suo nome. La decisione arriva dopo un colloquio con rappresentanti iraniani.

La posizione di Trump ha suscitato reazioni internazionali. Mentre il presidente degli Stati Uniti respinge l'offerta, il ministro russo Lavrov ha criticato l'Europa per il suo atteggiamento nei confronti del conflitto in Ucraina.

La premier giapponese Takaichi Sanae, presente a New York, ha avuto incontri privati con Trump ma non ha ottenuto garanzie su questioni chiave come la Corte penale internazionale e la questione Taiwan.

Le relazioni tra Washington e Tokyo restano complesse, con aspettative non del tutto soddisfatte. La scelta di Trump di non condizionarsi ha suscitato dibattito su futuri accordi internazionali.