I grandi fondi Usa dominano il mercato dei data center in Italia, con pochi impianti locali. Secondo l'analisi di Bonfiglio, i colossi tecnologici come Vanguard, Blackrock e State Street controllano la maggior parte degli impianti. Questi fondi gestiscono oltre il 70% dei data center in Europa, con un focus su Roma e altre città chiave. L'esperto ha definito la situazione come una "colonizzazione Usa". I data center sono fondamentali per la gestione dei dati e la sicurezza nazionale, ma la dipendenza da fondi esteri solleva preoccupazioni. L'Italia possiede solo una minoranza di impianti, con un rischio per la sovranità. L'analisi ha evidenziato un aumento del controllo Usa negli ultimi anni, con un incremento del 25% nel settore. I dati mostrano una crescente concentrazione di potere in mano a pochi attori internazionali. La situazione ha suscitato dibattito tra esperti e politici. La sovranità nazionale è messa in discussione, con un rischio di dipendenza tecnologica. L'Italia deve affrontare la sfida di rafforzare la sua infrastruttura digitale. La questione è diventata un tema di dibattito nel settore economico.