Zelensky ha espresso apertura a una tregua energetica, in risposta alle critiche di Trump. Il presidente ucraino ha dichiarato su Telegram di essere disposto a interrompere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, a condizione che la Russia smetta di colpire quelle ucraine. La proposta è emersa dopo che Trump ha accusato Zelensky di non aver rispettato i termini di una precedente promessa di pace.
Zelensky ha sottolineato che qualsiasi passo verso la de-escalation deve essere reciproco. Ha precisato che l’Ucraina è pronta a fermare i bombardamenti se la Russia cesserà di attaccare le sue infrastrutture energetiche. La posizione ucraina è stata sostenuta da fonti internazionali, che hanno visto nella proposta un tentativo di rafforzare la posizione di Zelensky.
La tensione tra Washington e Kiev si è intensificata negli ultimi giorni. Trump ha criticato apertamente il presidente ucraino, accusandolo di non aver rispettato una promessa fatta durante la campagna elettorale. Tuttavia, Zelensky ha cercato di mantenere un dialogo aperto, anche se le relazioni tra i due leader restano complesse.
La situazione energetica rimane un tema cruciale nel conflitto. La guerra ha messo a dura prova le infrastrutture di entrambi i Paesi, e la proposta di tregua potrebbe rappresentare un passo significativo verso una soluzione. Tuttavia, la reciprocità resta una condizione essenziale per qualsiasi accordo.















