Flavio Bolsonaro, figlio del presidente uscente Jair Bolsonaro, ha espresso forti critiche dopo le elezioni brasiliane, in cui Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente con il 51,79% dei voti. Il candidato di destra ha affermato che il risultato è inaccettabile e ha chiesto l'annullamento del voto. Bolsonaro ha sostenuto che i dati elettorali sono impossibili e ha accusato frodi.

Le elezioni si sono svolte il 26 ottobre 2026. Lula ha ottenuto 64.256.232 voti, mentre Bolsonaro ha raccolto 59.826.041. La differenza è di poco più di 4 milioni di voti. Bolsonaro ha riconosciuto il risultato ma ha espresso dubbi sulla validità delle elezioni. Ha affermato che il sistema elettorale è stato manipolato.

Le elezioni brasiliane sono state seguite da proteste e tensioni. Lula, ex presidente e leader del Partito dei Trabalhadores, ha vinto con un margine di vantaggio. Bolsonaro, che aveva avuto un vantaggio nei sondaggi, ha accusato il sistema elettorale di essere stato manipolato. Le autorità elettorali hanno confermato i risultati e hanno rifiutato le richieste di annullamento.

Le elezioni brasiliane sono state un momento cruciale per la politica del paese. Lula, che era stato imprigionato per corruzione, ha riconquistato il potere. Bolsonaro, che aveva promosso un'agenda conservatrice, ha perso la sua chance di riconferma. Le elezioni hanno rafforzato il movimento di sinistra in America Latina. L'evento ha suscitato reazioni internazionali e ha messo in luce le divisioni politiche interne al Brasile.