Salvini è stato riconfermato segretario della Lega con il 76% dei voti durante il congresso straordinario del partito a Milano. Il leader della Lega ha espresso la sua decisione di interrompere l'invio di fondi e armi all'Ucraina, definendo un "stop" al sostegno alle forze di Kiev. Salvini ha anche criticato chi tratta i fratelli come nemici, sottolineando la necessità di un approccio più umano e solidale.
Durante il congresso, Salvini ha rilanciato la sua visione politica, puntando su un federalismo più forte e su una coalizione di governo che lo vedrebbe come secondo partito. Ha anche sottolineato l'importanza di rafforzare la squadra interna, sottolineando la necessità di giocatori che giocano per la maglia e non solo per lo stipendio.
Il suo avversario, Massimo Garavaglia, ha sostenuto la sua candidatura e ha ribadito che la Lega non è un partito di estrema destra. Garavaglia ha anche espresso la sua fiducia nella capacità del partito di risalire la china, sottolineando l'importanza di investire nei giovani talenti.
La Lega, dopo la riconferma di Salvini, si prepara a nuove sfide politiche, con un focus su politiche interne e relazioni internazionali. L'approccio di Salvini verso l'Ucraina segna un cambiamento nella strategia del partito, che sembra orientarsi verso una posizione più critica nei confronti del sostegno militare e finanziario a Kiev.




















