Donne del collettivo politico Nemesis hanno sfilato a Pontida indossando burqa per protestare contro l’islamizzazione dell’Italia. L’azione, organizzata durante un evento pubblico, ha visto le partecipanti togliere i loro abiti neri urlando «Libertà, libertà». Il collettivo, fondato in Francia nel 2019 da Alice Cordier, è composto esclusivamente da donne e si batte per la libertà religiosa e culturale.

La manifestazione ha suscitato reazioni tra la popolazione locale. Alcuni cittadini hanno espresso apprezzamento per l’audacia delle proteste, mentre altri hanno criticato l’uso del burqa come simbolo politico. L’evento è avvenuto in un contesto di dibattito nazionale sul ruolo della religione nella società italiana.

Un politico locale, Vannacci, ha commentato l’evento dicendo di guardare all’AfD, partito tedesco, e di non sentire mancare Pontida, un’area con forte tradizione politica. Ha sottolineato l’importanza di una politica forte rispetto all’economia.

La protesta ha messo in luce le tensioni tra conservatori e progressisti sul tema dell’identità nazionale e delle libertà individuali. Il dibattito continua a livello nazionale.