Matteo Salvini, leader della Lega, ha annunciato durante il raduno di Pontida che a ottobre si terrà un congresso straordinario per valutare la sua guida. L’evento, intitolato al fondatore Umberto Bossi, ha visto tensioni interne con i dissidenti del Nord. Salvini ha sottolineato l’importanza di una leadership unita e ha escluso divisioni, promettendo coerenza e compattezza.

Lorenzo Fontana, presidente della Camera, ha ricordato l’impegno dei padri fondatori della Lega, sottolineando che non hanno combattuto per vederla litigare. Fedriga, altro esponente del partito, ha enfatizzato l’importanza del territorio e del pragmatismo.

Il congresso straordinario è stato proposto da Salvini come misura per rafforzare la coesione interna. Nonostante le critiche, il leader ha mantenuto un tono risoluto, chiedendo silenzio e unità. Il raduno ha visto anche l’endorsement di Silvia Sardone, candidata a Milano.

La Lega cerca di rafforzare la sua struttura interna dopo settimane di tensioni. Il congresso straordinario rappresenta un passo per stabilizzare la leadership e riconciliare le diverse fazioni.