Un elicottero militare italiano del modello Chinook è precipitato in Bosnia durante un'esercitazione, causando la morte di quattro militari e ferendo undici persone. L'incidente è avvenuto vicino al confine con la Serbia, a circa 120 chilometri da Sarajevo. L'elicottero era impegnato nella missione Althea, parte dell'operazione Eufor, che ha lo scopo di supportare la stabilità in Bosnia.

L'incidente ha visto l'elicottero iniziare a avvitarsi su se stesso in un movimento a spirale, causando il precipizio. Tra le vittime sono stati identificati il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci. Tra i feriti figurano anche membri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La Difesa ha aperto un'inchiesta per accertare le cause dell'incidente, considerando l'ipotesi di un'anomalia durante il decollo.

L'incidente rappresenta un evento grave per l'esercito italiano, che ha svolto missioni di supporto in Bosnia negli ultimi anni. L'operazione Althea, in cui era impegnato l'elicottero, è una missione di pace e di supporto alle istituzioni locali. L'incidente ha suscitato un cordoglio da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del premier Giorgia Meloni. L'inchiesta continuerà per chiarire le cause dell'incidente e valutare le responsabilità.