Un uomo ha aperto il fuoco da un'auto a Trappes, vicino Parigi, causando la morte di una persona e il ferimento di cinque altre. L'attentato, che le autorità hanno definito razzista, è avvenuto durante le proteste sociali in corso. I poliziotti hanno fermato l'auto e hanno iniziato le indagini. L'antiterrorismo ha aperto un'indagine per chiarire le motivazioni dell'atto.
La Francia ha rafforzato la sicurezza in vista delle nuove proteste. Il governo ha mobilitato 70mila poliziotti e gendarmi, insieme a blindati, mezzi con idranti, elicotteri e droni. I militari proteggono gli edifici pubblici. Macron ha espresso preoccupazione per l'attentato e ha ribadito l'impegno per la sicurezza.
Le proteste sociali, che si svolgono in diversi centri urbani, hanno visto negozi sbarrati in tutta la Francia per prevenire danni. A Bordeaux e Parigi, le vetrine sono state chiuse per evitare la distruzione. L'attenzione si concentra sulle tensioni crescenti e sul rischio di ulteriori episodi di violenza. L'evento segna un ulteriore escalation delle proteste e del clima di insicurezza.
























