La legge di bilancio per il 2027 è entrata ufficialmente in discussione al Parlamento. Dopo la bollinatura della Ragioneria dello Stato e il via libero del Quirinale, il testo è stato trasmesso alle Camere. La bozza, composta da 157 articoli, prevede tagli all’Irpef per un anno, una stretta sulle pensioni e l’introduzione dell’exit tax per i ricchi che spostano i loro beni all’estero.

L’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, vedrà un calo per un anno. Questa misura riguarda i redditi agrari e dominicali, che saranno esentati per un periodo limitato. Inoltre, il governo ha deciso di estendere al 2027 l’esenzione Irpef sui redditi agrari.

Tra le novità più significative, c’è l’introduzione dell’exit tax, una tassa sulle plusvalenze derivanti dal trasferimento di beni all’estero. Questa misura è volta a limitare l’espatrio di ricchezze da parte di soggetti con elevati redditi.

I tagli alle pensioni sono stati approvati con un turnover del 75%, riducendo il numero di posti a scuola e limitando l’accesso a determinati benefici. La misura ha suscitato dibattito, soprattutto per l’impatto sulle famiglie con redditi elevati.

La manovra ha visto anche l’approvazione di 160 milioni di euro per il rifinanziamento del credito d’imposta per l’agricoltura 4.0. Questo fondo è destinato a sostenere gli agricoltori e a promuovere l’innovazione nel settore.

La legge di bilancio è stata approvata dopo un lungo processo di negoziazione tra governo e opposizione. La discussione al Parlamento è iniziata di recente, con l’obiettivo di approvare il testo entro la fine dell’anno. La manovra rappresenta un cambio di rotta rispetto alle politiche fiscali precedenti, con un focus su riduzione delle spese e aumento delle tasse per i redditi più elevati.