Il governo italiano ha annunciato l'introduzione di una tassa annuale di 1.200 euro per ogni postazione di gioco in sale LAN, a partire dall'anno prossimo. La misura, parte della manovra fiscale, riguarda i centri dedicati al gaming e agli eSports, che dovranno registrarsi e rispettare nuove norme. Le autorità prevedono controlli sui tornei e regole per l'accesso dei minorenni. La tassa si applica a tutte le postazioni utilizzate per attività di gioco in ambiente locale, con un focus su sale dedicate al gaming. I centri dovranno ottenere autorizzazioni per operare e rispettare norme di sicurezza e di accesso. La misura è volta a regolamentare l'industria del gaming e a garantire un controllo più rigoroso. La tassa è stata approvata come parte della manovra fiscale e entrerà in vigore nel prossimo anno. La decisione ha suscitato reazioni da parte del settore, con alcuni operatori che hanno espresso preoccupazione per l'impatto economico. La norma è accompagnata da regole specifiche per l'accesso dei minorenni, con l'obiettivo di proteggere i giovani. La misura è parte di un piano più ampio per regolamentare l'industria del gaming e degli eSports.