Mosca ha espresso forti critiche all'Italia per la nomina del generale russo Fedorov come consulente della Difesa italiana. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito la scelta "ridicola" e ha fatto riferimento alla favola di Gianni Rodari, un commento che ha suscitato reazioni in Italia. Il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Crosetto, ha risposto affermando che l'Italia "pensa solo a Roma, non agli altri", un'affermazione che ha alimentato tensioni diplomatiche.
La decisione di nominare Fedorov ha suscitato proteste in Russia, dove il governo ha visto nell'incarico un atto di "intimidazione" da parte dell'Italia. Al contempo, l'Ucraina, attraverso il presidente Volodymyr Zelensky, ha espresso un "gelido" distacco, senza commentare direttamente la scelta italiana. Questa situazione ha reso più complessa la posizione dell'Italia nel contesto geopolitico europeo.
L'Italia, in un momento di tensioni internazionali, si trova al centro di una serie di reazioni da parte di Mosca e di Kiev. La nomina di Fedorov rappresenta un ulteriore passo nella complessa relazione tra l'Italia e le potenze regionali. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi.
























