Russia recluta giovani in Europa con offerte di lavoro su Telegram, offrendo compenso di 1.500 dollari per attività di sabotaggio. La strategia si basa su canali di comunicazione come Telegram, dove vengono pubblicate offerte di lavoro mirate a individui in condizioni di povertà o con background criminali. Questi giovani vengono utilizzati come manovalanza a basso costo per missioni contro basi NATO e infrastrutture strategiche. Le informazioni provengono da fonti di intelligence e testimonianze di individui coinvolti. L'operazione si svolge in modo discreto, evitando attenzioni internazionali. Gli agenti reclutati ricevono formazione e supporto logistico per compiere compiti di sabotaggio. L'uso di canali online permette una rapida espansione del reclutamento in diversi paesi europei. L'attività è stata segnalata da organizzazioni di monitoraggio e da esperti militari. La strategia rappresenta un nuovo metodo di operazioni di disturbo. L'uso di giovani in condizioni di vulnerabilità solleva questioni etiche. L'operazione non ha ancora subito interventi significativi da parte di autorità europee.