OpenAI e Anthropic hanno presentato durante il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite una richiesta di regolamentazione globale per l’intelligenza artificiale, chiedendo un freno al suo sviluppo. I due colossi del settore hanno sottolineato l’importanza di norme condivise per evitare rischi globali. Tuttavia, la Casa Bianca, rappresentata da Donald Trump, ha espresso un’opposizione netta, sostenendo che l’IA deve svilupparsi senza restrizioni.
Nel frattempo, a New York, si preparano diverse proteste contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che interverrà all’Onu. I media americani segnalano sit-in in diversi punti della città, tra cui il Bryant Park e la sede delle Nazioni Unite a Turtle Bay. Queste iniziative riflettono tensioni politiche e sociali legate alle posizioni del governo israeliano.
In un contesto parallelo, il ministro italiano dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha sottolineato la mancanza di insegnanti in Africa subsahariana, durante un evento promosso in collaborazione con l’Italia e la Nigeria all’Onu. L’argomento è stato al centro di dibattiti internazionali sul finanziamento e sull’accesso all’istruzione in regioni in difficoltà.
L’Onu rimane un palcoscenico per dibattiti e iniziative politiche, dove diversi attori internazionali esprimono posizioni contrastanti su temi chiave come l’IA, l’educazione e la politica estera.



























