La Cia ha segnalato la possibilità che la Russia possa utilizzare droni per attacchi contro l'Italia, la Francia e la Spagna. Secondo le informazioni rivelate da El Mundo, i droni, denominati "Gerbera", potrebbero essere lanciati da navi civili e sono in grado di volare a 160 km orari. Esistono diversi modelli, tra cui uno kamikaze con carica esplosiva.

L'agenzia ha avvertito che i droni potrebbero essere utilizzati per attacchi strategici, con un costo di circa 10mila dollari. La Commissione europea ha commentato la notizia, affermando che non esiste un allarme specifico, ma ha riconosciuto che la minaccia non è sorprendente.

Le autorità italiane e francesi stanno monitorando la situazione, pur non avendo conferme dirette. I droni, in grado di mimetizzarsi, potrebbero evitare i sistemi di difesa aerea. La questione ha suscitato preoccupazioni, ma non ha ancora portato a misure concrete.

L'attenzione si concentra sui possibili scenari di attacco, con particolare interesse per le regioni costiere. La situazione rimane in attesa di ulteriori chiarimenti e verifiche.