L’operaio 22enne Andrea Moretti è morto durante un lavoro di manutenzione al Colosseo. L’incidente è avvenuto la scorsa notte, quando l’uomo è precipitato da un’impalcatura. Le autorità hanno confermato che l’operaio non aveva la fune agganciata. I sindacati e i lavoratori si sono radunati davanti al monumento per esprimere il loro dolore e chiedere maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro.
La Cgil, la Cisl e la Uil hanno organizzato un presidio con una fiaccolata e striscioni. Hanno chiesto al governo di fermare la "strage" delle morti sul lavoro. La notizia ha suscitato indignazione e preoccupazione, con il ministro Meloni che ha definito l’evento "inaccettabile".
Il Colosseo ha chiuso temporaneamente per lutto, ma migliaia di turisti hanno potuto entrare solo in mattinata. Il parco ha spiegato che la decisione era stata presa per gestire il flusso di visitatori e evitare problemi di sicurezza. L’incidente ha suscitato un forte dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sul rispetto delle normative.
Le indagini sono in corso per chiarire i dettagli dell’incidente. I documenti e le telecamere sono al vaglio per comprendere le cause dell’incidente. La famiglia di Andrea Moretti ha espresso il loro dolore e la loro richiesta di giustizia.





















