Operaio di 22 anni è morto durante un lavoro di installazione in quota al Colosseo a Roma. Andrea Moretti, originario di Teramo, è precipitato nella notte mentre collaborava a un impianto di illuminazione. La Procura ha aperto un’indagine per omicidio colposo. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato un presidio con fiaccolata e striscioni per chiedere giustizia. Hanno sottolineato che la sicurezza sul lavoro non è un lusso, ma un diritto. Il segretario generale della Cgil, Natale Di Cola, ha espresso sgomento e ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile per supportare la famiglia. Il ministro Meloni ha dichiarato che si farà piena luce sulla vicenda. La famiglia di Andrea, che lascia tre sorelle, attende risposte e chiarimenti. L’incidente ha suscitato preoccupazione per le condizioni di sicurezza nei cantieri. Le autorità stanno indagando per stabilire le cause dell’accaduto.