Trump ha detto di non avere fretta per i negoziati con l'Iran e di voler concentrarsi su uno o due siti. Il presidente degli Stati Uniti ha espresso l'intenzione di proseguire gli attacchi contro l'Iran, anche se non ha dato un termine preciso. Trump ha incontrato Netanyahu e ha valutato l'attacco. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha espresso dubbi su questa decisione. Gli Stati Uniti hanno continuato a ripetere che i bombardamenti sarebbero ripartiti dopo il voto di novembre, come ha detto Trump da Mar-a-Lago.
AGI ha segnalato che a meno di 72 ore dalle midterm, i segnali di una ripresa degli attacchi in Iran sono cresciuti. I media americani riferiscono che Trump vuole riprendere la guerra il giorno dopo le elezioni.
Khamenei, leader supremo dell'Iran, ha avvertito Trump che se gli Stati Uniti attaccheranno, la risposta sarà senza confini. Questo avvertimento arriva mentre i nuovi attacchi degli Stati Uniti contro la Repubblica Islamica diventano sempre più probabili.





















