L'attuale governo israeliano potrebbe subire modifiche dopo le elezioni del 2026. Il presidente Usa Donald Trump ha espresso il desiderio che Benjamin Netanyahu, premier israeliano, escluda gli estremisti dal prossimo governo. Questa richiesta, detta "diktat" da alcuni osservatori, potrebbe portare a una coalizione di unità nazionale. Netanyahu, però, ha già escluso qualsiasi alleanza con i partiti arabi, che hanno ottenuto tra i 17 e i 19 seggi nel parlamento.
Trump ha sottolineato il suo sostegno a Netanyahu, affermando che ha contribuito al successo del premier. Inoltre, ha annunciato che vorrebbe un incontro tra Putin e Zelensky. L'approvazione di Bolsonaro, presidente brasiliano, è stata menzionata come un ulteriore obiettivo.
Le elezioni israeliane hanno sottolineato un paradosso per Trump: la possibilità di uscita di Netanyahu potrebbe essere una chance per il futuro politico. Mentre Netanyahu cerca di mantenere il controllo, Trump sembra voler influenzare la composizione del governo. La situazione rimane in evoluzione, con trattative in corso e decisioni in sospeso.




















