Il partito Likud, al governo in Israele, ha ottenuto il maggior numero di seggi alle elezioni legislative, secondo i dati parziali del scrutinio. Il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu ha dichiarato che il paese è pronto per un governo di destra forte. Tuttavia, nessuno dei due blocchi principali ha raggiunto la maggioranza necessaria per formare un governo stabile.

I dati parziali, al 53,7% delle schede scrutinate, assegnano 55 seggi al blocco Likud e 50 al blocco opposto guidato da Gadi Eisenkot. Il partito Likud ha accusato i partiti arabi di sostegno al terrorismo di aver manipolato i risultati elettorali. La polizia è stata informata di prove di broglio, secondo fonti del partito.

Le elezioni, tenutesi il 28 ottobre 2026, hanno visto un forte coinvolgimento del pubblico. Il blocco Likud, sostenuto da Netanyahu, ha ottenuto il maggior numero di voti, ma non ha raggiunto la maggioranza assoluta. Il blocco opposto, composto da partiti di sinistra e centristi, ha ottenuto un numero significativo di seggi, ma non sufficiente per formare un governo di coalizione.

Le elezioni sono state seguite da un dibattito acceso sul ruolo dei partiti arabi e sulle politiche di sicurezza. Netanyahu ha sottolineato il rischio di includere i partiti arabi antisionisti nel governo, affermando che questo potrebbe minare la stabilità del paese.

Le prossime settimane saranno cruciali per la formazione del governo. I partiti dovranno negoziare alleanze e trovare un accordo per governare. Il risultato delle elezioni ha rafforzato la posizione di Netanyahu, ma non ha risolto le tensioni interne al paese.