Con il 77% dei voti scrutinati, il Blocco del Cambiamento, guidato da Yair Lapid, ha raggiunto 49 seggi, rafforzandosi a scapito dei partiti arabi. Il Blocco di Netanyahu, invece, si mantiene a 54 seggi, confermando la sua leadership. La Lista Unita e Ra'am hanno ottenuto complessivamente 17 seggi.

Eisenkot, leader del Blocco del Cambiamento, ha avvertito Netanyahu di non utilizzare la sicurezza nazionale per fini politici. L'avvertimento arriva nel contesto di un'intensa competizione per il controllo del Parlamento. I partiti arabi, che avevano ottenuto 15 seggi, hanno visto il loro consenso ridursi a causa del rafforzamento del Blocco di Eisenkot.

Le elezioni israeliane hanno visto un'alta partecipazione e un'ampia varietà di risultati. Al 50% dei seggi scrutinati, Netanyahu aveva già ottenuto 56 seggi, mentre il Blocco di Eisenkot aveva raggiunto 49. La situazione rimane in bilico, con il rischio che il Parlamento possa essere diviso tra i due blocchi.

La competizione tra i due leader è stata intensa, con scontri e dichiarazioni di posizione. Eisenkot ha sottolineato l'importanza di un governo stabile e responsabile, mentre Netanyahu ha continuato a sostenere la sua visione di leadership. La formazione del governo resterà un tema cruciale nei prossimi mesi.