Le primo israeliano Benjamin Netanyahu, noto per la sua lunga carriera politica, si appresta a un altro test importante alle elezioni. Secondo i dati preliminari dell'exit poll, Netanyahu rimane in testa, con il suo partito Likud che si colloca al primo posto. Tuttavia, nessuna coalizione raggiunge i 61 seggi necessari per ottenere una maggioranza assoluta nella Knesset.
I dati di Channel 12 indicano che il blocco di Netanyahu si attesta a 50 seggi, mentre il blocco di Benny Gantz, guidato da Ehud Eisenkot, si avvicina con 52 seggi. Questo scenario potrebbe portare a un governo di coalizione o a un nuovo referendum. I partiti arabi, in crescita, hanno registrato un incremento significativo del loro sostegno.
Le elezioni, che si tengono in un momento di tensione interna e di relazioni internazionali complesse, vedono il sostegno di Trump a Netanyahu, nonostante le pressioni interne negli Stati Uniti. La Casa Bianca, tuttavia, si prepara a un eventuale passo indietro da Netanyahu.
Queste elezioni segnano un momento cruciale per la politica israeliana, con un'affluenza record e un'incertezza crescente sul futuro del paese. Il risultato potrebbe influenzare non solo la governance interna, ma anche le relazioni esterne, in un contesto di sfide regionali e internazionali.























