Netanyahu ha confermato che il Likud è il partito più grande d'Israele dopo le elezioni. Il primo ministro ha dichiarato che i risultati non sono ancora definitivi, ma le prime indicazioni mostrano una netta superiorità del suo partito.

I canali di propaganda avevano previsto 19 seggi per il Likud, ma Netanyahu ha sottolineato che si trattava di una menzogna. Il partito ha superato le aspettative e ha ottenuto un numero maggiore di seggi.

Netanyahu ha anche annunciato che la coalizione ha una maggioranza sufficiente per formare un governo di destra nazionale. L'opposizione, però, ha più possibilità di influenzare il risultato finale.

Nel quartier generale di Netanyahu a Gerusalemme, si respira un clima di tensione. Il leader ha espresso la necessità di sicurezza e ha chiesto supporto al suo partito.

La strategia di Netanyahu, che si basa sulla paura, ha avuto successo. A 77 anni, il premier israeliano ha dominato la scena politica per oltre trent'anni. La sua campagna elettorale è stata intensa e mirata.

La Casa Bianca, nonostante il sostegno di Trump, è pronta a un dopo Netanyahu. Le relazioni tra il presidente Usa e il leader israeliano sono buone, ma non mancano i dissidi. La politica interna israeliana è in movimento e il risultato delle elezioni potrebbe cambiare il quadro politico del paese.