Sono 42,8 milioni i contribuenti in Italia, ma solo 34,1 milioni versano effettivamente l’Irpef. Questo significa che circa 24 milioni di italiani non contribuiscono al fisco. Secondo l’Osservatorio Itinerari Previdenziali, il 65% dell’Irpef è pagato da appena il 18,78% dei contribuenti, ovvero da coloro che dichiarano redditi superiori a 35mila euro.
La situazione è diventata sempre più evidente negli ultimi anni. La spesa assistenziale è raddoppiata in 16 anni, ma la povertà non è diminuita. Mentre 24,8 milioni di persone vivono a carico della collettività, il 18,78% dei contribuenti sostiene la maggior parte delle tasse.
L’analisi dei dati 2024 mostra una forte diseguaglianza. Solo il 5% dell’Irpef viene versato da un gruppo che rappresenta il 47% dei contribuenti. Questo quadro solleva interrogativi sulla giustizia fiscale e sull’efficacia del sistema contributivo.
L’Italia appare divisa in due: una parte paga, l’altra vive senza contribuire. Questo fenomeno ha conseguenze economiche e sociali significative, che richiedono una riflessione approfondita.

























