L'ex presidente del Paraguay Santiago Peña è stato arrestato a casa sua ad Asunción su ordine della magistratura. L'arresto è legato al caso Ueno Bank, una banca che ha fallito lasciando con i conti bloccati il 60% degli adulti paraguaieni.

La Procura ha emesso un mandato di arresto domiciliare contro Peña, accusato di aver favorito la banca con centinaia di milioni di fondi pubblici. Il Senato ha approvato l'impeachment contro il presidente, che ha poi dimesso la carica.

Il fallimento della Ueno Bank ha causato una crisi finanziaria nel Paese. Circa 3 milioni di cittadini, la metà della popolazione, hanno visto bloccati i loro conti correnti. Pensionati non ricevono più l'assegno mensile. Le proteste in piazza sono state intense, con migliaia di manifestanti che hanno assediato il Parlamento.

Il presidente dimissionario è stato destituito all'unanimità dal Parlamento. Il suo sostituto, Pedro Alliana, ha giurato come nuovo presidente. La situazione ha scatenato una crisi sociale e finanziaria senza precedenti nel Paese.

Il caso Ueno Bank ha messo in luce la complicità e l'omissione di controllo del presidente nei confronti della banca. Le accuse riguardano la gestione impropria dei fondi pubblici. La situazione ha suscitato grande preoccupazione tra la popolazione e i movimenti sociali.