Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato a New York l’inviato statunitense Steve Witkoff durante l’Assemblea generale dell’Onu. L’incontro, tenutosi ai margini dell’evento, ha visto il ministro iraniano illustrare le condizioni di Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, un passaggio strategico per il trasporto del petrolio. La discussione ha seguito una serie di tensioni tra Washington e Teheran, con gli Stati Uniti che mantengono un blocco navale su alcune rotte marittime.

La delegazione americana ha espresso interesse per un accordo che permetta la navigazione libera dello Stretto, a condizione che l’Iran allenti le misure di restrizione. Gli ayatollah hanno presentato una nuova proposta, che prevede la liberazione del canale in cambio di un alleviamento delle sanzioni. L’incontro ha rappresentato un primo passo verso un dialogo più diretto tra i due Paesi, nonostante le differenze politiche e le tensioni storiche.

Il ministro italiano Antonio Tajani ha partecipato a un punto stampa a New York, sottolineando l’importanza di un accordo tra Iran e Usa per la pace regionale. Tajani ha espresso la volontà di favorire un dialogo costruttivo, riconoscendo la necessità di trovare soluzioni comuni. L’attenzione si concentra ora su come le parti possano raggiungere un compromesso che soddisfi le esigenze di entrambi i lati.