Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso l'auspicio di porre fine alla guerra con la Russia entro l'autunno, durante un incontro a New York con il presidente statunitense Donald Trump. Zelensky ha espresso la sua speranza che Trump possa aiutarlo a raggiungere questo obiettivo, sottolineando l'importanza di un cessate il fuoco prima dell'inverno. L'incontro si è svolto presso le sedi delle Nazioni Unite a New York, dove Zelensky ha ribadito la sua determinazione a trovare una soluzione diplomatica.

Nelle stesse ore, Trump ha rivelato che si sono tenuti colloqui tra rappresentanti iraniani e americani a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Questi incontri, avvenuti a New York, segnano un tentativo di migliorare le relazioni tra Washington e Teheran. Tuttavia, il presidente statunitense ha espresso la sua posizione di non cedere alle pressioni iraniane, sottolineando l'importanza di un accordo basato su principi chiari.

Allo stesso tempo, il presidente brasiliano Lula Da Silva ha difeso pubblicamente la relatrice speciale delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, durante l'81esima sessione dell'Assemblea Generale. Lula ha espresso solidarietà per le dichiarazioni di Albanese, che ha parlato del trauma subito da palestinesi a causa delle azioni del governo israeliano.

L'atmosfera a New York è stata segnata da diversi eventi politici, tra cui la visita di Macron, che ha passeggiato per le strade della città accompagnato da una scorta numerosa. Questi eventi riflettono l'importanza della città come centro di dialogo internazionale.