Il governo italiano ha recepito la direttiva UE contro i casi di SLAPP, ma ha escluso il 90% dei casi, causando proteste tra le associazioni civili. La direttiva, volta a contrastare le azioni legali abusive, è stata recepita senza coinvolgere la società civile, secondo quanto riferito da Case Italia. L'associazione ha espresso delusione per il risultato, sottolineando che il governo ha rifiutato ogni collaborazione. La decisione ha suscitato reazioni in piazza, con manifestazioni in diverse città. La mancanza di coinvolgimento delle organizzazioni non governative ha alimentato critiche. Case Italia ha sottolineato che il 90% dei casi non è stato incluso nel recepimento, limitando l'efficacia della direttiva. L'argomento è diventato un tema di dibattito tra i gruppi di attivismo e i rappresentanti politici. La situazione riflette una tensione tra l'azione governativa e il coinvolgimento della società civile. L'effetto della decisione rimane da valutare.
Italia: governo ignora 90% casi SLAPP dopo direttiva UE





























