L'aeroporto internazionale di Riad ha subito un'ondata di attacchi attribuiti ai gruppi Houthi, causando almeno 12 morti e 309 feriti. L'attacco, rivendicato dagli Houthi, ha provocato esplosioni e danni significativi all'infrastruttura.

Le raid sono avvenuti nel corso di diversi episodi, con il primo attacco avvenuto giovedì scorso, che ha causato tre morti, tra cui un pilota. Il secondo attacco, che ha avuto luogo sabato, ha causato la morte di 13 persone. L'ultimo attacco, che ha avuto luogo oggi, ha portato a un bilancio di 12 morti e 309 feriti.

Gli Houthi hanno rivendicato l'attacco attraverso un portavoce militare, Yahya Saree, che ha affermato che quattro operazioni sono state condotte utilizzando missili balistici e da crociera. L'attacco ha causato danni estesi all'aeroporto, con fumo e detriti che hanno costretto i passeggeri a fuggire.

Questi attacchi seguono una serie di violenze tra Yemen e Arabia Saudita, con gli Houthi che continuano a condurre operazioni contro obiettivi sauditi. L'attacco ha nuovamente messo in evidenza la tensione tra le due parti, con conseguenze umanitarie e di sicurezza.