L'operaio Andrea Moretti, 22 anni, è deceduto durante i lavori di illuminazione al Colosseo. L'incidente è avvenuto la notte scorsa, mentre l'uomo eseguiva i compiti in cima al monumento. Le telecamere interne al sito sono state analizzate per chiarire le circostanze della tragedia. L'incidente ha suscitato un forte dibattito sulla sicurezza nei cantieri.
Il Colosseo ha chiuso per lutto, ma migliaia di turisti hanno comunque visitato il sito nella mattinata. Il Parco ha spiegato che la decisione era stata presa per gestire il flusso di visitatori e evitare problemi di sicurezza. L'accesso è stato limitato solo per breve tempo, ma la chiusura ha suscitato critiche da parte dei sindacati.
Sindacati e lavoratori hanno organizzato un presidio davanti al Colosseo, con una fiaccolata e striscioni per esprimere il loro dolore e chiedere giustizia. La Cgil, la Cisl e la Uil hanno sottolineato che la sicurezza non è un lusso, ma un diritto. L'incidente ha suscitato l'interesse del governo, che ha espresso condanna per la morte dell'operaio.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito l'evento "inaccettabile" e ha chiesto di fare "piena luce" sul caso. L'inchiesta è in corso per determinare se l'incidente sia stato causato da un errore umano o da un malore. L'operaio è stato trovato in seguito a una caduta, ma le cause precise sono ancora da chiarire.




















