Vladimir Putin ha deciso di intensificare gli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono bloccate. Lo riferiscono fonti vicine al Cremlino, citate da Bloomberg. Secondo le stesse fonti, il presidente russo potrebbe considerare l’uso di armi nucleari tattiche in caso di ulteriore impasse.
Il capo della Cia, John Ratcliffe, ha effettuato un viaggio a sorpresa a Mosca per avvisare Putin di non attaccare i Paesi della NATO, ha riferito il Wall Street Journal. Nonostante l’avvertimento, le fonti indicano che la Russia non ha cambiato la sua posizione. L’ambasciatore italiano Nelli Feroci ha sottolineato che i negoziati sono fermi e che Washington non mostra interesse per l’Ucraina.
Nel frattempo, il Papa ha inviato un suo rappresentante a Mosca, segnando un ulteriore tentativo di mediazione. Tuttavia, le tensioni restano alte e la situazione rimane in bilico. Le fonti segnalano un rischio di escalation, ma non si registrano nuovi attacchi immediati.





























