Il regista italiano Tinto Brass è morto a Roma a 93 anni. La notizia è stata diffusa da famiglia e media italiani. Tinto Brass è deceduto intorno alle 10.32 a Isola Franese, quartiere di Roma dove viveva con la moglie Caterina Varzi. La famiglia ha comunicato la notizia all'Ansa e ad altri media.

Nato a Milano il 26 marzo 1933, Tinto Brass ha avuto una carriera lunga e intensa. Il suo nome d’arte deriva dal nonno, pittore goriziano Italico Brass, che lo ribattezzò Tintoretto, poi ridotto in Tinto. Ha sposato Carla Cipriani, figlia di un famoso attore.

Tinto Brass è noto per i suoi film erotici, spesso contestati e censurati. Tra i suoi capolavori ci sono "Caligola" e "La chiave". I suoi film hanno sfidato le norme sociali e hanno trasformato l’eros in un linguaggio cinematografico.

La sua opera ha suscitato dibattiti e polemiche. Molti lo hanno visto come un maestro del cinema erotico, altri come un provocatore. I suoi film sono diventati cult e sono ancora oggi discussi.

Tinto Brass ha vissuto una vita intensa, segnata da tribunali, censure e successo. La sua morte segna la fine di un’era nel cinema italiano. La famiglia ha espresso dolore e ricordato la sua vita.