Sconti sui carburanti si diffondono in Italia, con Eni e Ip che hanno fissato un tetto ai prezzi della benzina e del diesel. Dopo l'annuncio di Eni e Ip, Q8 ha confermato di seguirne l'esempio a partire dal 1° ottobre. L'obiettivo è ridurre i costi per i consumatori, con sconti che si attestano intorno ai 17 centesimi al litro.

La misura, applicata per un mese, si estende a quasi 10mila distributori. Eni ha fissato il prezzo della benzina a 1,99 euro e del gasolio a 2,19 euro. Ip ha adottato un approccio simile, sebbene con piccole differenze. Q8, invece, ha annunciato un piano modulare per l'applicazione degli sconti.

I sconti hanno suscitato reazioni tra i benzinaio fuori dalle reti Eni e Ip, che temono di perdere clienti. In Toscana, alcuni distributori hanno registrato un calo dei prezzi di mezzo centesimo. L'Unione nazionale consumatori ha sottolineato che l'impatto sulle medie regionali potrebbe essere limitato.

La misura ha trovato supporto tra i consumatori, che hanno registrato un primo giorno di acquisti intensi. Tuttavia, i dettagli sulle conseguenze economiche per i distributori non sono ancora chiari.