La sentenza del processo per il sequestro, le torture e l'omicidio di Giulio Regeni è arrivata dopo più di dieci anni di indagini. Tre agenti egizi, accusati di aver partecipato all'episodio, sono stati condannati. La Procura di Roma aveva avanzato richieste di condanna, nonostante le difficoltà nell'ottenere collaborazione da parte del Cairo. La famiglia di Giulio Regeni e l'avvocata Ballerini hanno sostenuto l'azione della Procura durante tutto il processo.

La sentenza è stata emessa in camera di consiglio dai giudici della prima Corte d'Assise di Roma. La Procura aveva chiesto la condanna dei tre imputati, ma non è stato stabilito il reato di omicidio. La famiglia e i legali hanno espresso soddisfazione per il risultato, considerando la sentenza come un passo importante verso la verità.

Elly Schlein, segretaria del Pd, ha definito la sentenza "storica". Ha sottolineato il ruolo della Procura e della famiglia Regeni nel portare a termine il processo. Il caso rimane un simbolo della lotta per la giustizia e la verità.

Il Cairo ha mantenuto un silenzio su quanto accaduto, nonostante le richieste di chiarimento. La Procura ha continuato a perseguire l'indagine nonostante le pressioni esterne. La sentenza rappresenta un momento di giustizia per Giulio Regeni e per la sua famiglia.