Il Papa ha condannato durante il suo discorso a Metz l'illusione del riarmo e ha definito l'ultradestra non cristiana. Durante il suo incontro con il presidente francese Emmanuel Macron, Papa Francesco ha sottolineato come l'Europa non debba cedere ai nazionalismi e a una politica che mescola religiosità e potere politico. Il discorso, tenuto in presenza di Macron, ha visto il Papa citare Benedetto XV, il quale aveva già espresso preoccupazioni simili durante la Prima Guerra Mondiale.
Il Papa ha anche parlato della guerra in Ucraina, definendola "inutile strage" e avvertendo che le relazioni tra gli Stati si stanno rendendo sempre più barbare. Ha invitato l'Europa a ripensare i suoi valori e a tornare a un modello di cooperazione che ricorda quello di Robert Schuman, padre della comunità europea.
Nel frattempo, il Papa ha espresso preoccupazione per la crescita dell'Alternativa per la Germania (AfD), sottolineando che la politica combinata con una religiosità non autentica non è conforme ai principi cristiani. Ha invitato a una riflessione su come l'Europa possa trovare nuove strade per la pace e la solidarietà.
L'incontro a Metz rappresenta un momento di confronto tra due figure di spicco, con un messaggio chiaro: l'Europa deve superare le divisioni e rafforzare i valori comuni.

























