Un nuovo sviluppo nella causa di Giulio Regeni, studente italiano scomparso nel 2016 e successivamente assassinato, ha visto il pm italiano chiedere il ritiro dell’archiviazione del caso. La famiglia del ragazzo, scomparso durante un viaggio in Egitto, ha ricevuto notizie di una collaborazione attiva da parte della Francia. L’inchiesta, che aveva visto l’archiviazione del caso nel 2021, è ora nuovamente in movimento. La famiglia ha espresso soddisfazione per l’impegno francese, che sembra voler riconsiderare le prove e le testimonianze raccolte. Il processo, che potrebbe portare a nuove accuse, è stato aperto dopo un lungo periodo di silenzio. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi.