Un'ondata di calore estremo colpisce 11mila città in tutto il mondo, segnala uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Urban Climate. L'analisi, condotta da ricercatori dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac), mostra che le temperature estreme sono diventate una realtà quotidiana in quasi tutte le città analizzate. I dati indicano che il 100% delle città ha registrato giornate e notti molto calde, un aumento significativo rispetto alla normale variabilità climatica.

Questi fenomeni mettono in evidenza i rischi connessi al cambiamento climatico, come inondazioni e incendi. L'intensità e la frequenza degli eventi estremi mettono a dura prova le infrastrutture e le comunità. Gli esperti sottolineano che le città devono adottare misure di adattamento per mitigare gli effetti del riscaldamento globale.

In Europa, la pressione sui settori industriali cresce a causa di costi energetici elevati e concorrenza da parte di paesi asiatici. Questo contesto spinge a rivedere le politiche climatiche per trovare un equilibrio tra sostenibilità e competitività economica. L'analisi delle città mostra una tendenza globale, ma le conseguenze variano a seconda delle regioni e delle infrastrutture locali.