L’aula della Camera dei deputati è rimasta semivuota durante l’intervento del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il governo ha ottenuto l’approvazione delle risoluzioni sul Documento di programmazione della finanza pubblica (Dpfp) e sullo scostamento di bilancio.

Giorgetti ha iniziato il suo discorso salutando i pochi deputati presenti. Solo sei deputati della maggioranza hanno preso posto nei banchi, il doppio rispetto al centrosinistra. La Camera è rimasta quasi deserta durante la lettura del piano finanziario da 29 miliardi per energia e difesa.

Il ministro ha spiegato che lo scostamento di bilancio è un passo consapevole per sostenere famiglie e imprese. L’attivazione della clausola è compatibile con un percorso di sostenibilità della finanza pubblica, secondo quanto affermato da Giorgetti. La commissione europea e i mercati hanno riconosciuto questa scelta.

Il Pd ha criticato il documento, definendolo “vuoto” e il ministro “lasciato solo”. Giorgetti ha risposto con un commento ironico, dicendo che i deputati non vogliono ascoltare. L’approvazione delle risoluzioni segna un passo avanti per il governo, nonostante la scarsa partecipazione al dibattito.

La situazione riflette una crescente distanza tra il governo e la maggioranza dei deputati, con un dibattito politico che si svolge in un contesto di tensioni interne al Parlamento.