Un elicottero militare italiano ha precipitato vicino a Brcko in Bosnia, causando la morte di quattro militari. L'incidente è avvenuto durante un'operazione di supporto in regione. Tra le vittime figura Franco Adriano Zecchillo, un medico della Croce Rossa. Zecchillo, nato a Milano, aveva 64 anni e faceva parte del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa. Era specializzato in fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare.

Altri tre militari hanno perso la vita nell'incidente. Tra di loro si trovano Simone Ruggia, pilota del centro addestrativo di Viterbo, e Claudio Marchesi, specialista dell'aeromobile. Laura Procacci, infermiera della Croce Rossa, è anche tra le vittime. L'elicottero, un Chinook, ha perso il controllo e ha iniziato a spiraleggiare in modo improvviso.

Il sindaco di Brcko ha riferito che almeno dodici persone sono rimaste ferite, alcune in condizioni critiche. L'incidente ha coinvolto l'operazione Eufor Althea, un programma di supporto internazionale in Bosnia. L'incidente ha suscitato un forte dolore nel governo italiano, con la premier Giorgia Meloni che ha espresso profondo cordoglio per le vittime.

L'incidente rappresenta un momento drammatico per le operazioni di supporto internazionale in Bosnia. L'operazione Eufor Althea, che ha visto l'elicottero impegnato, è un esempio di collaborazione internazionale per la stabilità della regione. L'incidente ha sollevato domande sulle condizioni di sicurezza e sull'efficacia delle operazioni di supporto. L'indagine è in corso per determinare le cause esatte dell'incidente.