Matteo Salvini è stato confermato segretario della Lega con il 76% dei voti al congresso straordinario del partito a Milano. Il risultato, ottenuto con un margine significativo, ha confermato la leadership del vicepremier e ministro, che ha subito espresso soddisfazione per la decisione. Salvini ha sottolineato l'importanza di un governo più unito e ha annunciato la volontà di fermare l'invio di armi e fondi all'Ucraina.
Durante il congresso, Salvini ha sottolineato la necessità di un approccio diverso nei confronti della guerra in Ucraina, dichiarando che "bisogna dire basta ai soldi e alle armi a Kiev". Questa posizione ha suscitato reazioni da parte dei delegati, alcuni dei quali hanno espresso apprezzamento per la chiarezza del leader.
Il congresso ha visto anche la partecipazione di Massimo Garavaglia, candidato sfidante, che ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto con il 25% dei voti. Garavaglia ha sottolineato l'importanza di mantenere un'unità interna al partito, pur riconoscendo le differenze tra i diversi gruppi.
La Lega, che ha visto un aumento del numero di iscritti, ha iniziato a lavorare alla sua nuova strategia politica. Salvini ha annunciato che il partito dovrà rivedere il suo simbolo e adottare nuove linee guida per il futuro. Questi cambiamenti segneranno un nuovo periodo per il partito, che si prepara a affrontare le prossime sfide politiche.




















