Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso l'intenzione di attaccare l'Iran dopo un colloquio con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Secondo Axios, Trump ha rivelato di considerare l'azione militare contro il Paese del Golfo.
Trump ha affermato di non avere fretta per i negoziati con l'Iran, ma ha sottolineato l'importanza di occuparsi di uno o due siti nucleari iraniani. Netanyahu ha sollecitato Trump a colpire l'Iran subito dopo le elezioni midterm, che si terranno il 8 novembre.
L'Iran ha avvertito che un conflitto potrebbe durare molto più a lungo. Il governo teheraniano ha chiuso le porte a qualsiasi trattativa sul suo programma nucleare.
La tensione tra Washington e Teheran è cresciuta negli ultimi mesi. Trump ha ripetutamente dichiarato che i bombardamenti sarebbero ripartiti dopo il voto di novembre. A due giorni dalle midterm, i segnali di una ripresa degli attacchi sono più evidenti.
I dubbi del segretario alla Difesa Pete Hegseth sono emersi durante il colloquio. La situazione rimane in bilico, con l'incertezza su come si svilupperà la prossima fase del conflitto.





















