Il G7 ha approvato la liberazione di 100 milioni di barili di petrolio e prodotti petroliferi per alleviare la tensione sui mercati energetici. La decisione, annunciata attraverso l'Agenzia internazionale dell'energia, mira a prevenire un blocco delle esportazioni verso l'Europa. L'azione inizierà immediatamente e si estenderà per quattro mesi.

La mossa è stata proposta per evitare che le tensioni sull'offerta di diesel si trasformino in un aumento dei prezzi. Gli Stati Uniti e l'Europa cercano di coordinare le politiche per mantenere la stabilità dei mercati. Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la speranza che questa misura possa ridurre i costi a livello mondiale.

La crisi è scaturita da un scontro tra Stati Uniti e Unione Europea sulle esportazioni di diesel. Donald Trump ha minacciato di bloccare l'export di diesel americano e ha chiesto all'Europa il rilascio delle riserve di gasolio. Per questo motivo, Macron ha convocato un vertice d'emergenza del G7. La decisione del G7 rappresenta un tentativo di trovare un accordo tra le parti per evitare un ulteriore aumento dei prezzi.