La legge elettorale torna alla Camera in terza lettura, con il governo che si prepara a porre tre fiducie su altrettanti articoli modificati. La legge è al centro di un dibattito acceso, con il Movimento 5 Stelle e l’Avs che hanno espresso il loro no. Il gruppo +Europa ha deciso di astenersi, bloccando l’approvazione. Il leader di +Europa, Riccardo Magi, ha annunciato uno sciopero della fame contro la legge, che definisce un "colpo di stato elettorale". La legge mira a modificare il sistema elettorale per dare maggior peso a una minoranza nel Paese, permettendole di diventare maggioranza schiacciante in Parlamento. La legge è stata approvata in commissione, ma non ha ottenuto il consenso unanime. Il governo spera di portare la legge in Aula entro il 7 ottobre, ma il dibattito continua. La legge elettorale è un tema sensibile, con opinioni divergenti tra i partiti. Il dibattito riguarda il futuro del sistema politico italiano. La legge è al centro di tensioni e proteste. Il movimento 5 Stelle e l’Avs hanno espresso il loro no. Il gruppo +Europa ha scelto di astenersi. La legge è in discussione e il dibattito non è finito. La legge elettorale è un tema cruciale per il futuro del Paese.
Legge elettorale, +Europa blocca approvazione





























