La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito a Praga la sua posizione sul caso Giulio Regeni, sottolineando che chiudere i canali diplomatici con l'Egitto potrebbe ostacolare l'obiettivo di ottenere verità e giustizia per la vittima. Durante un incontro con il primo ministro ceco Andrej Babis, Meloni ha espresso preoccupazione per l'impatto negativo di una decisione di chiusura delle relazioni con il Cairo, che potrebbe complicare ulteriormente l'indagine sull'omicidio del ricercatore italiano.
Le dichiarazioni di Meloni arrivano in un contesto in cui il caso Regeni continua a suscitare dibattiti e tensioni tra Italia e Egitto. Molti esponenti politici italiani, tra cui il ministro Tajani, hanno espresso preoccupazioni per la mancanza di progressi nell'indagine, che alcuni ritengono ostacolata da posizioni politiche. Meloni ha sottolineato l'importanza di mantenere canali aperti per garantire trasparenza e cooperazione internazionale.
Nelle ultime settimane, diversi media hanno seguito le reazioni di vari esponenti politici, tra cui il ministro Tajani, che ha espresso delusione per la mancanza di risultati. Meloni ha ribadito la sua vicinanza alla famiglia di Regeni e l'importanza di proseguire con determinazione l'indagine. La posizione della premier si inserisce in un dibattito più ampio sul ruolo della politica estera italiana e sulle relazioni con Paesi chiave come l'Egitto.























