La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso preoccupazione per l'impatto delle decisioni politiche sul caso Giulio Regeni, sottolineando che chiudere i canali con l'Egitto potrebbe allontanare l'Italia dagli obiettivi di cooperazione internazionale. Durante un incontro a Praga con il primo ministro ceco Andrej Babis, Meloni ha ribadito l'importanza di mantenere relazioni stabili e costruttive con i paesi esteri, anche in vista di questioni come l'energia e la gestione dell'immigrazione.

Nelle dichiarazioni, Meloni ha sottolineato che l'Italia e la Repubblica Ceca lavorano insieme per scongiurare rischi per l'Europa. Il caso Regeni, un giovane italiano scomparso nel 2016 in Egitto e successivamente assassinato, rimane un tema sensibile. Il governo italiano ha continuato a sostenere l'indagine e la ricerca della verità, senza strumentalizzare il caso.

Tuttavia, le opposizioni hanno criticato le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha affermato che non è l'Egitto a essere stato condannato, ma tre individui. Questo ha suscitato reazioni forti, con accuse di negazionismo e di mancanza di rispetto per le vittime. Le forze politiche hanno chiesto un approccio più coerente e rispettoso nel trattamento del caso.

Le polemiche continuano, ma il governo rimane determinato a proseguire con l'indagine e a mantenere una politica estera equilibrata.