La premier italiana Giorgia Meloni ha ribadito durante il Consiglio europeo il sostegno alle sanzioni contro la Russia, definendole «il nostro migliore strumento di deterrenza». In una dichiarazione ai giornalisti, Meloni ha sottolineato che «non dobbiamo fare passi indietro» su questa politica. La posizione italiana, ribadita in più occasioni, si basa sull'idea che le sanzioni siano necessarie per mantenere un equilibrio di potere e per rispondere alle azioni russe.

Meloni ha anche sottolineato l'importanza di una chiarezza politica durante i summit Ue, in particolare alla luce delle notizie che circolavano sulle relazioni internazionali. La premier ha espresso la volontà di «fare la nostra parte», rafforzando il ruolo della Italia nel contesto europeo. La posizione italiana si colloca in un contesto di tensioni crescenti tra l'Occidente e la Russia, con la questione del gasolio tra i temi più dibattuti.

Le sanzioni contro la Russia sono state introdotte nel 2014 dopo l'annessione dell'Ucraina, e sono state rafforzate nel 2022 a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. L'Italia, membro dell'Unione europea, ha adottato una posizione ferma, pur mantenendo canali di dialogo con la Russia. La recente dichiarazione di Meloni conferma l'impegno italiano a mantenere una politica coerente con i valori dell'Occidente.